I Premi di Categoria sono istituiti per premiare i progetti individuati dalle Giurie per rappresentare al meglio le diverse aree strategiche di ogni Sezione del Premio e verranno premiati con il Premio Stella.
Il Premio Stella Mediastars per il “Secondo Classificato nella Sezione Esterna” premia le iniziative di pubblicità esterna che, per la loro straordinaria creatività, innovazione e capacità di catturare l’attenzione, si sono classificate immediatamente dopo il vincitore. Questo riconoscimento valorizza billboard, affissioni, pubblicità su mezzi di trasporto e installazioni urbane che eccellono nell’arte di comunicare efficacemente in contesti esterni, dimostrando un’eccezionale abilità nel coinvolgere il pubblico e nel trasmettere messaggi chiari e impattanti.
I criteri di valutazione per questo premio includono l’impatto visivo, l’originalità del design, l’integrazione creativa con l’ambiente circostante, e l’efficacia comunicativa. Un’attenzione speciale viene data alle campagne che utilizzano soluzioni innovative per superare le sfide dell’ambiente esterno e che riescono a creare un dialogo significativo con il pubblico attraverso l’uso creativo dello spazio urbano.
Questo premio evidenzia l’importanza della pubblicità esterna come potente canale di comunicazione, capace di trasformare spazi ordinari in straordinarie esperienze visive e narrative. Il Secondo Classificato dimostra un eccellente livello di creatività e un impegno verso l’eccellenza nel campo della pubblicità esterna, stabilendo standard elevati per l’industria e offrendo ispirazione per future campagne innovative.
Progetto: Silvio Carta
Utente: Silvio Carta
Agenzia: Quom3
Direzione Creativa: Alberto Deiana e Paola Governatori
Art Direction: Alberto Deiana
Copy: Alberto Deiana
Il Brand
La Silvio Carta è un’importante azienda sarda, con sede a Oristano, specializzata nella produzione di vini, liquori e distillati di alta qualità. Fino al 2000 è stata attiva in comunicazione soprattutto con il suo prodotto di punta, il mirto.
Problema
Negli ultimi vent’anni l’azienda ha sviluppato nuovi distillati, sempre fatti con solo ingredienti e botaniche dell’isola, e curato con attenzione prodotto e packaging. Questo le ha permesso di esportare ovunque e vincere prestigiosi premi in tutto il mondo, anche su prodotti difficilissimi come il Whisky, non proprio un distillato tipico della Sardegna.
Ogni prodotto però presenta una grafica e uno stile diverso e manca un marchio aziendale riconoscibile. Persino il nome Silvio Carta non viene mai scritto con lo stesso font e risulta difficilmente individuabile in etichetta. Ciò rende complicato, per il pubblico, capire che prodotti così differenti appartengano alla stessa azienda.
La maggior parte dei sardi, quindi, non sa che questi prodotti sono della Silvio Carta, e di conseguenza che l’azienda produce molto altro oltre alla Vernaccia e al mirto. Inoltre i giovani, e in generale la fascia fino ai 35 40 anni, non conoscono affatto l’azienda: non ne hanno mai sentito parlare, poiché il marchio ha smesso di comunicare dal 2000.
Il risultato è che la qualità Silvio Carta è conosciuta e apprezzata soprattutto dagli appassionati, dagli esperti e da un pubblico più adulto, ed è quasi più nota fuori dalla Sardegna che non nell’isola.
Soluzione
Dopo che un’indagine a campione ha confermato tutto questo, l’agenzia ha proposto una massiccia campagna affissioni multisoggetto in tutta la Sardegna e nei principali aeroporti, tra luglio e agosto, rivolta sia ai residenti che ai turisti.
Abbiamo scelto, oltre alla vernaccia e al mirto, i prodotti più inaspettati dell’azienda, da un lato per comunicare che Silvio Carta realizza prodotti fuori dall’ordinario, dall’altro per sottolineare la loro qualità e il grande successo riscosso anche al di fuori dell’isola. Il tutto con un linguaggio e un tono di voce inusuali per il mercato di appartenenza.
Risultati
La campagna ha generato, nel giro di un mese, oltre a un aumento delle vendite, numerose richieste e visite presso l’azienda. E l’indagine post-campagna ha confermato il raggiungimento degli obiettivi principali.