Empatia, emozione e invenzione, secondo me sono tre parole che guardano molto avanti, sono parole del futuro, nel senso che noi che lavoriamo nel mondo della comunicazione, siamo tutti un po’ terrorizzati su quello che accadrà nel futuro della comunicazione e sull’impatto che avrà l’intelligenza artificiale nel nostro comparto.
Trovo sicuramente che queste tre parole diano speranza, nel senso che sono delle parole che non potranno essere sostituite cosi facilmente in futuro.
Quindi l’empatia e l’emozione e l’invenzione sono proprio delle caratteristiche, soprattutto le prime due, empatia ed emozione, tipiche dell’essere umano, e quindi mi danno molta speranza in un futuro sostenibile, appunto, per il nostro comparto.
Per quanto riguarda l’invenzione, penso che sicuramente il tema dell’intelligenza artificiale aiuterà e potrà essere un acceleratore dell’invenzione. Credo che la creatività rimarrà, come dire, l’aspetto chiave per le agenzie di comunicazione, ma sicuramente l’accelerazione che potrà dare all’invenzione, l’intelligenza artificiale, sarà molto importante perché si potranno realizzare veramente tutte le cose che ci passano per la testa, potenziando al 100% la creatività di chi lavora nel nostro settore.