Progetto: Astronauta
Utente: ISEO Serrature
Agenzia: T.Immagine
Casa di Produzione: T.Immagine
Casa di Postproduzione: T.Immagine
Direzione Creativa: Leonardo Pelo
Art: Francesco Glavina e Alessandro Pace
Copy: Francesco Glavina, Alessandro Pace e Leonardo Pelo
Regia: Francesco Glavina
Direzione Fotografia: Francesco Glavina
Montaggio: Francesco Glavina
Color Grading: Francesco Glavina
Animazione: Francesco Glavina
Effetti speciali: Francesco Glavina
Colonna Sonora: Artist.io
Interpreti/Doppiaggio/Speaker: Pubbliaudio
La sfida era realizzare un video di prodotto che potesse parlare a figure professionali del settore e non, veicolando sia le caratteristiche tecniche, sia i valori del brand ISEO Serrature.
È nato così un video storytelling di prodotto, in grado di trasmettere il claim: “Unlock your freedom to move”.
Si tratta di un viaggio nell’innovazione, nella sicurezza e nella libertà.
Il protagonista è una donna che, a prima vista, sembra condurre una vita comune.
Tuttavia, a mano a mano che il racconto si sviluppa, emerge la sua vera identità di astronauta – creando un contrasto tra un ordinario quotidiano e un fuori straordinario.
Il percorso creativo ha interessato diverse fasi chiave:
– Pre-produzione: Timmagine ha sviluppato una sceneggiatura con l’intento di armonizzare gli aspetti tecnici del prodotto con un racconto emotivo, rispettando così le nuove linee guida del brand. L’organizzazione ha compreso la selezione di location, la cura dei costumi, casting, la gestione logistica e la scelta meticolosa dei props.
– Produzione: Per Timmagine, l’impegno non si è limitato alle riprese, ma è stato coinvolto un team interno nella realizzazione di animazioni 3D, essenziali per illustrare gli aspetti tecnici dei prodotti in modo chiaro.
– Post-produzione: In questa fase, il progetto ha preso forma. Il team ha montato le clip, selezionato la colonna sonora e applicato correzioni cromatiche per garantire un risultato finale coinvolgente e professionale.
L’astronauta vuole essere più di un video di prodotto; è un invito a immaginare un mondo in cui la sicurezza apre le porte all’esplorazione di nuovi confini.
Direttore Creativo di Timmagine, agenzia di comunicazione di Brescia con 38 dipendenti, si occupa di nuove tecnologie dal 1996. Tiene, inoltre, corsi sulla comunicazione strategica e digitale presso il complesso Santa Giulia/Machina Lonati. È stato direttore editoriale di Addictions (con cui hanno esordito, tra gli altri, Luca Ricci, Stefano Massaron, Alessandra C. e pubblicò nel 2000 il primo libro interamente scritto da un computer, “Il sogno di Eliza” di Motor, con circa 20 anni di anticipo sugli eventi) e di No Reply, casa editrice che mischiò musica e narrativa con i CD-libri (con la riscoperta di Flavio Giurato, e l’esordio di scrittori quali Giovanni Cocco e Ade Zeno). Agitatore culturale nella Milano degli anni ’90 e primi 2000 con la creazione di importanti rassegne ed eventi che mischiavano le varie arti quali La Biblioteca in Giardino e Maratona letteraria. A giugno presenterà alla Fabbrica del Vapore, il suo esordio narrativo “DIO È MORTO. La vita senza desideri in un campo profughi”, reportage della sua esperienza in un centro accoglienza vicino alla Siria.
È ancora vivo. O almeno così crede.
Triestino, classe 1980, è regista presso Timmagine, la più grande agenzia di comunicazione di Brescia e provincia. Nei suoi lavori si occupa anche di scrittura, direzione della fotografia e post-produzione. La passione per la regia nasce presto, quando realizza i suoi primi video amatoriali con una cinepresa 8mm. Prima di Timmagine era freelance nella sua “Oldfuture”. All’attivo ha esperienze molto diverse: artista 3D, web designer e in uno studio di ingegneria e architettura. Amante del cinema e del blues ritiene il suo lavoro l’hobby più divertente.