Le Nomination in Short List, assegnate ai migliori lavori di ogni Sezione, hanno concorso, all’assegnazione dei premi di Sezione (Mediastar e Primo Classificato). Le Nomination rappresentano quindi i finalisti di ogni sezione e, anche se per questo non riceveranno riconoscimenti, saranno tutte pubblicate con immagine e credit sull’Annual cartaceo Mediastars.
Progetto: Skylos: always a step ahead
Utente: Claypaky
Agenzia: NT Next
Direzione Creativa: Michele Casarotto
Copy: Mario Rebussi
Regia: Daniele Rossi
Direzione Fotografia: Francesco Torricella
Montaggio: Daniele Rossi
Color Grading: Daniele Rossi
Animazione: Alessio Cacciatore
Effetti speciali: Alessio Cacciatore
Colonna Sonora/Jingle: Roman P. tramite Artlist
Interpreti: Dario Vecchierelli, Simona Medolago e Theodore Chkareuli
Claypaky, azienda leader internazionale nella progettazione e produzione di fari innovativi per lo spettacolo, ha lanciato sul mercato un nuovo prodotto di punta: Claypaky Skylos. Ispirato ai vecchi searchlight, il prodotto si presenta come il faro a sorgente laser più potente del brand. Caratteristica distintiva di Skylos è il suo fascio di luce unico, estremamente compatto e luminoso, visibile fino a decine di chilometri di distanza.
Obiettivo principale del video era quello di esprimere l’epicità di questo lancio che riporta sul mercato una versione aggiornata, più maneggevole, innovativa e sostenibile di una tipologia di prodotto scomparsa ormai da anni, proprio per la complessità tecnica e d’uso dei vecchi searchlight.
Queste le premesse che hanno portato alla realizzazione di Skylos: always a step ahead., un racconto che trasporta lo spettatore tra le fantasie e le speranze di un bambino che vede nel fascio luminoso “infinito” di Skylos un ponte tra cielo e terra; uno strumento per lanciare uno speciale messaggio nello spazio.
Quella di realizzare un contenuto dal taglio fortemente narrativo e cinematografico è stata una scelta singolare per il settore, poco avvezzo a questa tipologia di linguaggio, ma che è stata premiata. Una decisione audace che di fatto ha, tra le altre cose, contribuito a rafforzare il posizionamento di Claypaky in seguito al suo ingresso in ARRI Group, leader mondiale specializzato in attrezzature professionali per il cinema.
La forza di questo video risiede nella qualità del lavoro di compositing, utilizzato in molte scene. La torre astronomica, il faro e i personaggi, ripresi dal vero, sono stati ambientati in un villaggio dell’estremo nord tramite un massiccio lavoro di post-produzione. La nuova ambientazione, rigida e inospitale, ci ha permesso di rendere la scena più epica e raccontare una delle feature principali del prodotto, ossia la sua capacità di resistenza a temperature prossime ai -40° C.
Le scene della madre nello spazio sono state girate su green-screen e animate con fondale 2d, trattato in post-produzione per renderlo 3d. Per migliorare la resa foto-realistica della scena sono stati girati in green-screen e aggiunti anche elementi fluttuanti (come la matita, il taccuino ecc.) che accentuano la tridimensionalità dello spazio.
Daniele F. Rossi è un filmmaker di Bergamo, dal 2016 Video Director presso l’agenzia NT Next – Evolving Communication.
La sua ricerca visiva si sviluppa attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi, dalla musica alla pubblicità, fino al cinema del reale e alla fotografia di reportage. Proprio in ambito fotografico, un suo lavoro di ricerca è stato selezionato tra i finalisti del concorso internazionale “All About Photo”, sotto il giudizio di una giuria presieduta da Steve McCurry.
Tra il 2014 e il 2017 collabora con la band Pinguini Tattici Nucleari, curando la regia di tre videoclip musicali. Nel biennio 2020-2021 dirige il cortometraggio “D’incanto”, selezionato al RIFF (Rome Independent Film Festival). Nello stesso periodo è finalista al concorso internazionale Papaya Young Directors, per il quale firma quattro spot pubblicitari per McDonald’s. Nel 2021 realizza il suo primo docufilm “Log out – È ora di uscire” e nel 2024 il suo lavoro “CP Green” per Claypaky vince il Premio FUTURA al MADE Film Festival.
Nel 2026 presenta la sua opera seconda documentaristica, “Burkina Faso – La terra degli uomini integri”, un progetto realizzato in collaborazione con Safe Heart ODV che esplora con urgenza e dignità il tema dell’autonomia sanitaria in Africa Occidentale.