CONDIVIDI

Divina Recchia

EDIZIONE
tema
INTERVISTATO
Divina
Recchia
RUOLO
Social Media Manager
AZIENDA
Intervista
Le aziende stanno richiedendo un cambiamento del proprio asset comunicativo? Con quali modalità? In che modo si è riuscito a comunicare in un periodo di pandemia? Che difficoltà si sono incontrate sui diversi fronti merceologici? Si può essere originali e creare interesse intorno a iniziative differenti dalla nuova consuetudine? In che modo le agenzie possono dialogare con efficacia con gli utenti rispettando i valori e le aspettative dei brand? Quanto è difficile oggi comunicare con dei target sempre più eterogenei, considerando il notevole aumento delle piattaforme social?
L’incertezza che stiamo vivendo a causa della pandemia ha rivoluzionato il nostro modo di vivere e di relazionarci con gli altri in tutti i campi della nostra vita: affettivo, lavorativo, amicale, culturale e di divertimento.

Sicuramente l’ambito in cui c’è stata una rivoluzione molto importante, è quello lavorativo.

In particolare, le aziende che non erano digitalizzate, hanno dovuto organizzarsi al meglio e cambiare radicalmente il loro metodo di lavoro. Chi aveva già competenze digitali le ha perfezionate ottenendo vantaggi sulla creazione di relazioni a lungo termine con i clienti tramite l’utilizzo di strategie di marketing ad hoc, organizzando il proprio team in modo da renderlo competitivo e pronto a rispondere alle esigenze, dei consumatori, in continuo cambiamento.

Questo ha fatto sì che i Social Media diventassero punto di riferimento nel campo del marketing.

Gli utenti dei social media sono cresciuti a dismisura e tutte le piattaforme, nessuna esclusa, hanno visto incrementare i loro utenti attivi che sono diventati bacino di possibili acquirenti per piccole e medie imprese, liberi professionisti di ogni settore che hanno potuto puntare sul mondo Social e sulla creazione di una strategia di marketing su misura.

Va detto che i Social Media non sono l’Eldorado della comunicazione, ma possono dare un grande aiuto!

Voglio sottolineare che improvvisarsi specialisti della comunicazione social pare semplice, ma difficile è farlo nel modo corretto e professionale. Prima di tutto è importante capire quale sia la piattaforma più pertinente per il proprio prodotto o servizio, per la propria azienda, quella che possa raggiungere più facilmente il proprio target, ovvero i potenziali clienti.

Sicuramente per essere unici e uscire dalla massa, bisogna creare una comunicazione interessante e che attiri il target, rendendo la propria communication unica e creativa, con una base di humanvalue.

Dal mio punto di vista l’essere reali e umani può rendere il tutto più vero e meno fittizio

Rimanere sé stessi è importante, creando contenuti che, a poco a poco fidelizzino il pubblico e permettano di creare un rapporto anche interattivo, con un dialogo che faccia crescere il proprio pubblico e faccia sì che si crei un abituale ricorso ai servizi/prodotti da voi offerti.

Mettere al centro del proprio brand l’amministratore aziendale o una persona dello staff, rende sicuramente l’azienda più vera agli occhi dei clienti o potenziali.

Fragilità e forza, messi a nudo davanti ai propri followers, possono dare una svolta positiva al proprio business.

Le aziende da sole però non posso farcela e hanno bisogno di chi ha vere competenze nel settore dei Social Media; poiché non basta pubblicare un post al giorno così per passatempo, ma come ho già detto in precedenza dietro ad ogni post vi è una strategia che deve essere seguita e portata a termine.

Per questo molti liberi professionisti del settore media e tante agenzie di comunicazione si sono messe in gioco per aiutare le PMI e liberi professionisti ad emergere nel mondo digitale, attraverso piccole consulenze gratuite.

In quanto professionista del marketing e dei Social, mi impegno costantemente a rimanere al passo con le esigenze dei miei clienti e offrire loro l’esperienza più utile possibile.
Moovie

moovie