Sono Annamaria Barbanera, responsabile della comunicazione e packaging design di un gruppo della DO, Consorzio C3. Oggi qui parliamo dell’idea creativa che nasce da una connessione di tanti elementi e inseriamo queste tre parole chiave.
Io partirei dall’ascolto. È fondamentale ascoltare in un progetto il cliente, il briefing e i trend di mercato e attraverso l’ascolto cogliere le esigenze e i desideri di una società in continua evoluzione.
Abbiamo poi l’intuizione che è quella scintilla, quel qualcosa che scatta, anche improvvisa. A volte anche pensando ad altre cose. L’accensione di questa intuizione può essere data da tanti stimoli, da ricordi, da esperienze, dai viaggi, dalle relazioni con le persone. L’intuizione oggi è anche sperimentare nuove tecnologie, nuove vie. Oggi abbiamo anche l’AI, questo potente tool che ci permette di esplorare nuove visioni.
Il rischio c’è sempre, in qualsiasi progetto, in qualsiasi fase comunque della nostra vita. Il rischio, secondo, me è proprio il coraggio di portare avanti e di sperimentare nuove tecnologie, fare innovazione. Cercare di scoprire anche quello che non conosciamo: l’ignoto. Il rischio è, appunto, il coraggio di portare avanti un’idea e trasformarla in qualcosa di concreto e fortemente distintivo.