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Francesca Sanfilippo

EDIZIONE
tema
INTERVISTATO
Francesca
Sanfilippo
RUOLO
Art Director e UX Designer
AZIENDA
Intervista

Sono Francesca Sanfilippo, vivo a Lugano, mi occupo di pubblicità e advertising più o meno da una ventina d’anni, forse anche di più. Recentemente mi sto focalizzando sul UX design, ma rimango comunque nell’art direction, specialmente legata all’arte e alla cultura.

Mi hanno proposto queste tre parole: intuizione, rischio e ascolto. In realtà per me, i significati sono un po’ più legati questa volta allo UX design, perché chi fa UX design affronta questi tre termini come base del design thinking. La prima fase dell’empatia riguarda appunto l’ascolto, quindi i bisogni dell’utente. Quando fai un prodotto o crei una campagna devi anche capire se c’è bisogno di questa cosa, se c’è bisogno di questo prodotto e, se non ascolti quelle che sono veramente le necessità rischi – e quindi rischio – di creare qualcosa che non abbia in realtà un target vero e non abbia un’utenza.

In tutto questo, ovviamente, l’intuizione gioca il peso maggiore, nel momento in cui cominci a fare i primi brainstorming e cominci a lavorare su quella che è l’ideation, cioè la creazione delle idee. Ho ottenuto recentemente un workshop dedicato alle ragazze dai 10 ai 14 anni che in Svizzera devono scegliere precocemente che strada fare basato proprio su quello che era il generare idee e il processo creativo. Quindi con alcune metodiche proprio di brainstorming e di generazioni di idee le ho fatte lavorare sull’intuizione, in particolare, e ne sono uscite fuori delle belle. Quindi, che dire: tutte e tre le parole rientrano in quello che è il processo della creatività in cui devi sapere anche cosa e come affrontare la situazione.

La mia provocazione: sei in grado in un discorso di riuscire ad inserire intuizione, rischio e ascolto, parlandomi del tuo processo creativo e di come lo fai?

Moovie

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