Sono Maria Carmela Vacca, sono una creativa Graphic Designer e illustratrice. Ho lavorato come dipendente in Agenzia di Comunicazione e Marketing per circa 12 anni e lo scorso anno ho fatto la scelta di diventare freelance.
Questa mia scelta di vita e professionale riprende questi tre concetti: intuizione, rischio e ascolto.
L’ascolto è una competenza per niente scontata, per imparare ad ascoltare bisogna fare tanta e tanta pratica quotidiana. Ascoltare richiede di rallentare, eliminare il giudizio, sgomberare la mente da pensieri superflui. Per me saper ascoltare è necessario per rimanere in contatto con me stessa, per connettermi con le persone intorno e per entrare nel flusso creativo.
L’intuizione è un altro aspetto che fa la differenza nel mio lavoro. Nella comunicazione visiva, non basta avere un’idea brillante: ho una bella storia da raccontare ma la racconto male. Il risultato è che una storia non venga presa in considerazione nonostante possa essere una storia geniale. Come comunichiamo fa la differenza!
Per coltivare l’intuizione cerco costantemente di cambiare prospettiva, capovolgere il punto di vista, guardando le cose da angolazioni diverse che rivelano significati inaspettati.
Intuizione e ascolto devono però essere seguiti dal rischio. Senza il rischio non possiamo capire se la nostra intuizione funziona. Nella miriade di dati che abbiamo a disposizione è necessario avere un quadro chiaro e il coraggio di prendere decisioni; gli errori accadano perché non si è riuscito a comprendere il dato più rilevante.
Le domande da farsi sono: Quali sono gli obiettivi? Cosa voglio comunicare?