Progetto: Content Strategy
Utente: AISM
Agenzia: Being
Direzione Creativa: Veronica Maggi
Concept Design: Francesco Asti
Graphic Design: Elena Oliviero
Social Media Manager: Marco Testini
Social Media Strategist: Fabio Galantucci
Content Strategy
La richiesta di AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla era quella di rafforzare la propria presenza digitale, trasformando i canali social in uno spazio di sensibilizzazione, dialogo e informazione con l’obiettivo finale di rafforzare l’awareness dell’organizzazione e quindi, in modo indiretto, la raccolta fondi.
Come comunicare in modo empatico e autorevole una malattia complessa come la sclerosi multipla, mantenendo alta l’attenzione del pubblico e stimolando la partecipazione… La nostra risposta è stata una strategia social integrata che combina storytelling, divulgazione scientifica e i successi della ricerca.
Attraverso una content strategy dedicata curiamo il piano editoriale organico, dall’ideazione dei contenuti al community management, garantendo un tono coerente con i valori di AISM e una relazione autentica con gli utenti.
La comunicazione si sviluppa su due livelli: da un lato la sensibilizzazione e la diffusione di informazioni affidabili; dall’altro, il sostegno alle campagne di raccolta fondi e tesseramento.
La reportistica periodica e la sentiment analysis consente di monitorare le performance e affinare la strategia, valorizzando i format e i messaggi più efficaci nel generare engagement e conversione.
Il risultato è una presenza social che unisce chiarezza, empatia e partecipazione, contribuendo a costruire una community consapevole e solidale intorno alla mission di AISM: un futuro libero dalla sclerosi multipla.
Francesco Asti, classe 1985, copywriter un po’ per caso, un po’ per un’innata ritrosia a esprimersi a voce. Arriva al marketing per vie traverse, passando da una laurea in filosofia e un’esperienza nel giornalismo, presto abbandonata quando approfondisce l’allora emergente mondo dei social network. Dopo anni passati tra clienti del food e della moda, le vicende della vita lo portano a incontrare il mondo del non profit e a sposarne le cause, prima all’interno di un’organizzazione non governativa e poi facendo ritorno nelle agenzie di comunicazione, dove riesce a mettere la sua professionalità al servizio di valori in cui crede. Curioso, introverso, pragmatico, continua a fare a cazzotti con le parole ogni giorno (uscendone spesso battuto).