Nato a Firenze il 15 maggio 1996, vivo la grafica come un linguaggio prima ancora che come un mestiere. Mi ci sono avvicinato da piccolo, tra targhe americane, bandiere, pubblicità italiane e riviste automobilistiche anni ’80, e da allora non ho più smesso di osservare, assorbire e trasformare stimoli visivi in idee. Oggi lavoro come art director in JET’S S.p.A., dove unisco visione creativa, progettazione e attenzione per il dettaglio. Mi muovo tra branding, packaging, tipografia, design editoriale, postproduzione, UI design e AI art, con uno stile che cerca equilibrio tra pulizia visiva, identità forte e contenuti che lascino qualcosa. Insieme alla musica, la grafica è la forma più naturale con cui leggo e interpreto il mondo. Il mio obiettivo è continuare a crescere, evolvermi e restare riconoscibile senza diventare mai prevedibile.
Special Star per l’Art Direction costituisce il premio assegnato ai Tecnici Professionisti per le singole voci di specializzazione professionale relative ad ogni Sezione e sono state assegnate a coloro che hanno ottenuto il maggior punteggio nelle votazioni tecniche di ogni Giuria. Il riconoscimento consiste in un diploma cartaceo e alla pubblicazione di foto e bio della persona premiata nell’albo dei migliori professionisti dell’anno, inserito nell’Annual cartaceo Mediastars.
Le Special Stars costituiscono il premio assegnato ai Tecnici Professionisti per le singole voci di specializzazione professionale relative ad ogni Sezione e sono state assegnate a coloro che hanno ottenuto il maggior punteggio nelle votazioni tecniche di ogni Giuria. Il riconoscimento consiste in un diploma cartaceo e alla pubblicazione di foto e bio della persona premiata nell’albo dei migliori professionisti dell’anno, inserito nell’Annual cartaceo Mediastars.
Si, sono quel tipo di persona che compra i libri anche per le copertine che fotografa al supermercato i nuovi packaging o commenta il nome nuovo di un prodotto ben riuscito. Che non sopporta quando nei film tolgono i titoli di coda (poi mi tocca andare su Google). Che affronta le situazioni con il sorriso (in LOL sarei uscito subito) e non sopporta chi si lamenta continuamente. Che odia gli audio lunghi più di 30 sec. e ama impaginare per rilassarsi. Che associa musiche alle situazioni e non scenderebbe mai dall’auto prima della fine di una bella canzone. Dal 2000 studio e ricerco punti di vista e strategie di comunicazione.
Copywriter: dallo statement del brand al TOV, costruisce linee narrative coerenti che accompagnano l’identità di marca verso il proprio cluster di riferimento, modellandola in base a obiettivi di breve e lungo periodo. Amo le sfide comunicative con una forte impronta sociale, in cui idee, strategia e sensibilità possano incontrarsi. Credo che la comunicazione, quando sceglie di farlo davvero, possa non solo raccontare o vendere, ma anche generare valore, spostare lo sguardo e fare del bene.