Save the Cut è un’agenzia di comunicazione con base su Roma e Milano e una casa di produzione iscritta al MIC. Crediamo nel potere dell’incontro tra il mondo delle aziende e il linguaggio del Cinema. La nostra missione è tradurre la magia della narrazione cinematografica in un’arte persuasiva di comunicazione per i brand.
Operiamo lungo tutta la filiera del processo creativo, applicando le regole dello storytelling a ogni segmento di attività:
– Dall’ideazione del concept alla progettazione delle campagne di comunicazione online e offline
– Dalla strategia alla pubblicazione di contenuti, in organico e in advertising
– Dall’ideazione all’organizzazione di eventi
– Dalla scrittura alla produzione e post-produzione di video corporate, spot pubblicitari, cortometraggi
Crediamo che associare i valori di un brand a una storia capace di coinvolgere lo spettatore, aumenti l’efficacia comunicativa del messaggio. Ci crediamo a tal punto che ne abbiamo fatto il nostro claim: Save the Cut, dalla parte delle storie.
I Premi di Categoria sono istituiti per premiare i progetti individuati dalle Giurie per rappresentare al meglio le diverse aree strategiche di ogni Sezione del Premio e verranno premiati con il Premio Stella.
I Premi di Categoria sono istituiti per premiare i progetti individuati dalle Giurie per rappresentare al meglio le diverse aree strategiche di ogni Sezione del Premio e verranno premiati con il Premio Stella.
Le Nomination in Short List, assegnate ai migliori lavori di ogni Sezione, hanno concorso, all’assegnazione dei premi di Sezione (Mediastar e Primo Classificato). Le Nomination rappresentano quindi i finalisti di ogni sezione e, anche se per questo non riceveranno riconoscimenti, saranno tutte pubblicate con immagine e credit sull’Annual cartaceo Mediastars.
Il Premio Stella Mediastars per il “Secondo Classificato nella Sezione Tecnica Audiovisiva” onora le realizzazioni che rappresentano l’avanguardia nell’uso delle tecnologie e delle tecniche audiovisive. Questo riconoscimento è dedicato a quei progetti che, pur non avendo conquistato la prima posizione, si sono distinti per la loro notevole maestria tecnica, l’innovazione nella produzione e l’abilità nel creare contenuti audiovisivi di alto impatto.
I criteri di valutazione si concentrano sulla qualità della realizzazione tecnica, l’originalità nell’applicazione di soluzioni tecniche avanzate, l’efficacia nell’uso del suono e dell’immagine per potenziare la narrazione e l’abilità nel trasmettere emozioni e messaggi al pubblico. Una particolare attenzione è riservata alla capacità dei progetti di spingersi oltre i confini convenzionali, sperimentando con nuovi formati e tecnologie per arricchire l’esperienza visiva e sonora.
Con questo premio, il Premio Mediastar vuole sottolineare l’importanza della tecnica audiovisiva come strumento fondamentale per l’innovazione narrativa e visiva, premiando coloro che con il loro lavoro contribuiscono a definire il futuro del settore. Il Secondo Classificato dimostra un eccellente livello di competenza e creatività, stabilendo nuovi standard di qualità e innovazione nel campo audiovisivo.
Autore e regista, nel corso degli anni, acquisisce competenze nell’ambito cinematografico e televisivo lavorando sia da freelance sia all’interno di società di produzione. Sviluppa competenze nella regia e nella sceneggiatura di corti, documentari, spot e branded content per conto di diverse agenzie. Lavora nella produzione dei film Io sono Li, Only You e nella fiction Sky Faccia d’angelo. Con il cortometraggio Slow, nel 2021, vince più di trenta premi nazionali e internazionali. È autore della serie podcast Zodiac e il Mostro di Firenze: la teoria dell’acqua per Lucky Red e Amazon. Nel 2024 realizza il suo secondo corto Un lavoretto facile facile, che diventa uno dei cortometraggi più premiati nei maggiori festival dell’anno. Oggi è direttore creativo in Save the Cut.
Senior Copywriter, Communication Strategist e Brand Manager, da 10 anni ridisegna l’identità di marchi, persone e servizi con precisione e creatività. Specializzato in brand identity, scrittura video e regia di spot, ha conquistato due Special Star al Premio Mediastars (2019 per il Soundtrack dello spot Würth e 2024 per la copy strategy della miniserie #CaraDeaTiScrivo). Negli anni ha guidato e formato diversi team di giovani creativi, sviluppando un approccio di leadership gentile basato sull’ascolto e sulla valorizzazione dei talenti individuali. Laureato in Relazioni Pubbliche, continua ad affinare il suo arsenale creativo attraverso una formazione costante. Quando non sta plasmando narrazioni di brand, lo potreste trovare o in Marocco, o immerso in un libro, o a caccia del prossimo podcast da ascoltare.
Dopo aver conseguito la Laurea triennale in scienze della comunicazione con una tesi sulla simulazione incarnata e il rapporto tra spettatore e media, Riccardo Perazza frequenta il Master in Management del Prodotto Audiovisivo per l’Entertainment presso la 24Ore Business School nel quale ricopre anche il ruolo di Tutor d’aula in seguito al riconoscimento di una borsa di studio per merito. Dal 2016 lavora come freelance per la realizzazione di spot e documentari in diversi ambiti artistici e corporate. Nel periodo tra il 2016 ed il 2018 collabora con la LUISS Summer School come tutor e Assistente docente ai corsi di videogiornalismo tra Roma e Mantova. Dopo aver maturato una passione per i processi organizzativi, dal 2021 al 2024 ha ricoperto il ruolo di Creative Producer e Video production manager per Save The Cut, agenzia di comunicazione e casa di produzione cinematografica indipendente dove si occupa della gestione del reparto video monitorando tempistiche di realizzazione e consegna e curando l’aspetto creativo di questi. Da gennaio 2025 collabora con Liminal State in qualità di responsabile di produzione, specializzandosi nell’arte transmediale e nei new media continuando in parallelo a sviluppare progetti come documentarista.
Dopo la laurea in Filologia con una tesi su Dante Alighieri, Federico Caponera frequenta un Master in sceneggiatura e produzione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e successivamente la School of Visual Art, a New York. Studia regia con Paolo Sorrentino, lavora al fianco di Erminio Perocco su progetti documentaristici e culturali e intanto realizza i primi lavori in Madagascar, in El Salvador e dirige i primi cortometraggi, al fianco di attori come Barbora Bobulova, Fabrizio Rongione, Pietro De Silva. Nel 2013 fonda, insieme a Bianca Sartirana, l’agenzia di comunicazione e casa di produzione cinematografica indipendente Save the Cut di cui è il direttore creativo e il presidente, e nel 2021 la casa di distribuzione cinematografica Son of a Pitch. Firma campagne per celebri brand nazionali e internazionali come direttore creativo o regista, ottenendo più di 50 selezioni in premi e festival nel mondo.